madame sanremo

Dopo il grande successo ottenuto grazie alla partecipazione al Festival di Sanremo con “Voce”, Francesca Calearo, in arte “Madame”, trionfa alle Targhe Tenco, il riconoscimento assegnato dal 1984 ai migliori dischi italiani di canzone d’autore usciti nel corso dell’anno. 

Ben due sono stati i premi assegnati alla diciannovenne di Creazzo: “Miglior Canzone” per “Voce”, scritta insieme a Enrico Botta e Dario Faini, e “Opera Prima” con l’album “Madame”. 

L’ampia giuria di giornalisti musicali, che ogni anno si riunisce per decretare i vincitori, ha premiato anche il Cinema Bersani di Samuele Bersani con la Targa per il “Miglior album”, mentre nella categoria interpreti ha vinto Planetario di Peppe Voltarelli, Manzamà dei Fratelli Mancuso come “Miglior album in dialetto” e l’album collettivo a progetto, tributo a Rino Gaetano Ad esempio a noi piace Rino.

Dai risultati è evidente che qualcosa nel panorama della critica musicale sta cambiando. Basta pensare che solamente l’anno scorso i vincitori sono stati Cip! di Brunori Sas (“Miglior album”), Pietro Cantarelli come autore della canzone di Tosca Ho amato tutto, Paolo Jannacci per l’opera prima (Canterò), Morabeza di Tosca (interprete), Napoli 1534 della Nuova Compagnia di Canto Popolare (album in dialetto), Note di viaggio Capitolo 1 e Io credevo: le canzoni di Gianni Siviero a pari merito per l’album collettivo a progetto.

«Sono l’artista più giovane ad aver vinto una targa Tenco. Diciamo che tutti i premi possibili per la scrittura quest’anno li abbiamo noi» dichiara la cantante di Creazzo. Un cambiamento quasi radicale, che porta alla vittoria nel salotto della canzone d’autore, sugli amatissimi dalla critica italiana Francesco Bianconi dei Baustelle e Cristiano Godano dei Marlene Kuntz, una rapper 19enne.

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